Ospite speciale a “Donne e arte” il sindaco di Roma Ignazio Marino

Mentre mancano poche ore all’appuntamento con il primo “Processo alla cultura” (oggi 27 gennaio 2014 alle ore 19 alla Galleria Michelangelo di Fabio Cozzi, via G. Giraud, Roma, con Maurizio Cohen, Luigi Di Majo, Solveig Cogliani e Francesco Gallo Mazzeo, con la collaborazione di “Casale del Giglio”) CentrarteMediterranea incassa la partecipazione del primo cittadino di Roma, Ignazio Marino, all’iniziativa “Olimpia Riccardi incontra Gemma Detti” di “Donne e arte”, che si è tenuta ieri allo Shari Vari.

“Valorizzare la professionalità delle donne – il loro impegno, la capacità di sincretismo culturale, la qualità degli spunti e delle soluzioni individuate – è una priorità sulla quale baso la mia idea di pubblica amministrazione. Non a caso mi sono personalmente impegnato perché metà della mia Giunta fosse composta da donne”.
E’ stato accolto da applausi a “scena aperta” l’intervento di Ignazio Marino a “Donne e arte”. Puntuali sono state infatti le sue dichiarazioni sul valore-donna e altrettanto importanti sono state le sue affermazioni sulla visione della città, sollecitate dalle opere di Gemma Detti, “ritrattista architettonica”.

“Roma – ha detto il primo cittadino – deve essere ripensata secondo una politica di rigenerazione. La Giunta ha cancellato le delibere che consentivano nuove edificazioni nell’agro romano e ha avviato un impegno di utilizzo e valorizzazione dell’esistente. Penso, ad esempio, a via Guido Reni, alle caserme abbandonate o ai depositi dell’Atac in piazza Bainsizza, o al mattatoio sul Collatino. Consentirne il migliore utilizzo, reindirizzarne lo scopo istituzionale, restituire alla città questi ‘pezzi’ di tessuto urbano, oltre a rappresentare un investimento per il presente e per il futuro, è un’operazione per stimolare l’orgoglio di appartenere alla Città più bella del mondo”.

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