#Centrarte_segnala: Un “Angelo” di Solveig Cogliani per la Chiesa degli Angeli in Argentina

Tecnica mista su cartoncino, 25x25cm, 2015

Roma – Il dittico “Angeli sulla città” (2014) acquisito alla collezione della Pontificia Insigne Accademia di belle arte e lettere dei Virtuosi al Pantheon, “L’Angelo sulla città” (2015) esposto per la prima volta nella personale “Roma, la Grande Guerra” al Vittoriano e poi dedicato e donato all’attrice e produttrice cinematografica Maria Grazia Cucinotta, e ora un piccolo “Angelo” dipinto perché possa infondere gioia ed energia alla straordinaria avventura della “Chiesa degli Angeli” de La Candelaria Salta nel nord est argentino, città sede di una delle più antiche cattedrali dedicate al culto mariano, la Virgen del Milagro, la Vergine del Miracolo, e meta di pellegrinaggi dall’Argentina e da tutto il mondo.
“E’ un dono che è stato fatto a me, non un dono che faccio io”, spiega Solveig Cogliani, che ha appena realizzato e inviato il proprio “Angelo”. “Sono io – aggiunge la pittrice – a dover ringraziare Daniele Crippa, lo studioso e mecenate che ha ideato e realizzato la Fundacion Museo del Parque e la Chiesa degli Angeli, per avermi invitato a partecipare a questo progetto”. Per la pittrice, che sempre più lascia trapelare la propria fede nelle sue opere, è particolarmente importante, “di grande bellezza”, il fatto che Crippa, presidente, tra l’altro, del Museo del Parco di Portofino e autore di numerosi volumi sulla scultura e sulla pittura, abbia immaginato per le opere inviate dagli artisti quella che Cogliani chiama “una vita parallela, forse ancora più importante di quella propria delle nostre tele”.
I 1500 piccoli Angeli creati per la Chiesa – 500 da artisti italiani, da Paladino a Fioroni, 500 da artisti argentini e 500 da artisti del resto del mondo – saranno infatti riprodotti in altrettante piastrelle in una copertura po¬licroma applicata su tutto il perimetro interno delle pareti. E a realizzare le riproduzioni delle opere saranno i ragazzi della Scuola d’arte della Fondazione, il primo lavoro commissionato e pagato ai giovani del luogo, ai quali la Fundacion ha impartito gratuitamente una formazione artistica.
La Chiesa degli Angeli vive infatti all’interno di un più complesso progetto culturale, avviato nel 2003 con l’acquisto della Estancia El Milagro e che vede realizzata, nella stessa zona, oltre alla Scuola di formazione artistica, anche un Anfiteatro ed un Museo di Arte Madi.I lavori di costruzione della Chiesa, nata dalla volontà di rendere omaggio alla religione Cattolico Cristiana e alla popolazione del luogo e con il sostegno dell’Arcivescovado di Salta, nella persona dell’Arcivescovo Mario Antonio Cargnello, sono iniziati nel 2012, in occasione dei festeggiamenti del centenario del riconoscimento ufficiale del miracolo di Salta per opera di Papa Leone XIII nel 1912, e sono stati completati quest’anno.
“La Chiesa degli Angeli è un luogo unico al mondo creato per rendere omaggio alla Vergine, agli Angeli e a tutti i bambini a cui gli Angeli sono ispirati e ricondotti idealmente sin dall’antichità – racconta Daniele Crippa – e, in particolare, ai bambini di cui si occupa la Fondazione. Un luogo dove permettere l’incontro di culture e realtà diverse e accogliere le nuove generazioni”.
La Chiesa degli Angeli de La Candelaria Salta sarà consacrata nel marzo 2016 durante la visita del Santo Padre in Argentina. Per quella data sarà edito il primo dei libri dedicati alle opere realizzate dagli artisti per la Chiesa, quello che racchiuderà, appunto, le opere degli artisti italiani.

La-C La-Chiesa

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