Lunedì, per cominciare bene la settimana. Si chiamavano “quelli del lunedì” nelle loro telefonate e mail, quando dovevano comunicarsi gli ultimi dettagli – l’ora esatta, il luogo – delle loro spontanee ma mai improvvisate riunioni. E si sono chiamati “Quelli del lunedì” quando hanno deciso che tutti quegli incontri, quei confronti, quell’impegno per organizzare o promuovere eventi culturali oppure – e non è stato meno dirimente – analizzare e valutare eventi d’altri, mostre e convegni, performance e progetti, avevano diritto a una sede stabile, ad un calendario prefissato, soprattutto a un indirizzo e a un obiettivo ufficiali. Il “moto” che li aveva portati diligentemente ogni lunedì sera a vedersi e “fare” insieme, li portava dunque a una presa di responsabilità ulteriore. Era il 2003.
Tre anni dopo gli obiettivi, l’impegno, la responsabilità erano talmente stati confermati dalla “prova dei fatti” e così precisamente definiti nel protagonismo a contrario, protagonismo “a servizio” della cultura in genere e dell’arte in particolare, che fu quasi un naturale proseguio, un “tassello” dovuto, trasformare ancora una volta l’associazione, cambiarne il nome affinché meglio informasse rispetto alla strategia e all’indirizzo, prendere atto della sua specificità, ch’era allo stesso tempo inusuale e promettente, il fatto, cioè, che quell’alveo aveva conquistato anzitutto giuristi e artisti, giuristi con l’amore per l’arte e artisti illuminati da un’idea potente di rigore e di responsabilità sociale. Nel 2006 quindi nasceva “CentrarteMediterranea”.
Da allora ad oggi, eventi, dibattiti, rappresentazioni teatrali e cinematografiche, convegni, esposizioni di arte visiva e multimediale, rassegne letterarie. E lo scopo associativo che ne racconta, in sintesi, il senso: “diffusione e promozione di ogni forma di arte e di espressione che non contrasti con i principi sanciti nella Carta dei Diritti dell’Uomo”.
Tra le attività, la realizzazione, sotto il patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione, dell’iniziativa “Viaggio a fumetti nella Costituzione” di Alfonso Celotto e Raffaello Sestini, dedicato ai ragazzi delle scuole. E la mostra di pittura di Solveig Cogliani dal titolo “Solveig Cogliani 2008-2010” dal 13 aprile al 9 maggio 2010 nella Sala Giubileo del Complesso Monumentale del Vittoriano di Roma. O, ancora, grazie all’incontro con il gruppo Avvocati alla ribalta patrocinato dal Consiglio dell’Ordine di Roma, le iniziative dedicate alla memoria dei tragici eventi della seconda guerra mondiale e della Shoa, e quindi, nel 2009, la rappresentazione del processo di Norimberga (già rappresentato in tutta Italia) nell’aula Pompeo del Consiglio di Stato e poi all’Università Lumsa di Roma, tra dibattiti con gli studenti e grazie anche al coinvolgimento dei docenti di diritto penale e internazionale. E gli spettacoli dedicati ai grandi processi storici, rappresentazioni con la regia ed i testi di Cinzia Tani, Luigi di Majo e Massimo Guglielmi. Fino alla messinscena del processo Rattembury, in cui si affronta il problema della pena di morte nell’Inghilterra di inizio ‘900, e quella del processo Bebawi (andato in scena al Teatro Sala1 di Roma), alla ribalta delle cronache romane e nazionali del periodo della “dolce vita”, che si conclude, in primo grado, con l’assoluzione degli imputati per assenza di una prova certa di colpevolezza. Gli associati promuovono anche presentazioni di libri e si impegnano per la costituzione nella città di Patti (Messina) di un Isia Istituto Superiore di Industrie Artistiche, che è ancora di là da venire ma al quale decisamente CentrarteMediterranea non rinuncia.
Nel 2013, cronaca di questi giorni, l’Associazione elabora un progetto-pilota dedicato a valutare e far emergere il ruolo di straordinaria rilevanza delle donne artiste, e della loro opera, nella cultura e nella società. Ruolo largamente denegato, peraltro, sia dai contemporanei sia, spesso, dalle intellighenzie che fecero seguito. Due weekend intitolati “Donne e arte” si svolgono a luglio e ad agosto sul Lago di Vico, annunciate con incontro pubblico a Ronciglione, dal presidente di CentrarteMediterranea, l’avvocato Venerando Monello, dalla pittrice Solveig Cogliani, associata ma anche ospite, nella sua casa-rifugio sul Lago di Vico, delle manifestazioni, dalla responsabile organizzativa Silvana Ardovino, con una trentennale esperienza istituzionale, che quell’occasione ha definitivamente avvicinato all’associazione, dal consigliere delegato del Comune, Fabio Troncarelli, e dalla special guest Carla Capocasale, responsabile delle attività istituzionali di “Fondazione Roma-Mediterraneo”, la struttura nata da Fondazione Roma con lo scopo di promuovere lo sviluppo economico, sociale e culturale dei Paesi del Mediterraneo. Capocasale interviene con una testimonianza pubblica di interesse. “Molte le risorse, grande l’impegno di Fondazione Roma e di Fondazione Roma Mediterraneo per favorire concretamente una idea di sviluppo che faccia della cultura la leva primaria. A partire dall’Italia. Si tratta di una missione che può avere efficacia e risultati, nel breve e soprattutto nel medio e lungo termine, alla condizione inderogabile di una consapevole volontà strategica e pragmatica da parte dei territori interessati. Il mio saluto istituzionali, qui, nel Palazzo comunale di Ronciglione vuole sottolineare il riconoscimento il valore sia della manifestazione ‘Donne e arte’ sia del coinvolgimento e della partecipazione dell’ente locale, che rispecchiano un modello positivo e di grande prospettiva”.
I due weekend vedono la partecipazione di Andrea Romoli Barberini, (docente di storia dell’arte, critico e direttore Artistico del Palazzo Ducale Arte Contemporanea di Maierà), Olimpia Riccardi (architeto e designer), Maurizio Cohen (scrittore, sceneggiatore ed esperto di arte tessile orientale) e sono dedicati a Frida Kahlo e Artemisia Gentileschi.
A fine agosto CentrarteMediterranea torna a riunirsi per fare il punto. Il progetto-pilota ha avuto consensi al di là delle aspettative. Artisti, esperti, appassionati si sono fatti avanti, a mostrare interesse e a dare disponibilità per ulteriori incontri. Il Comune di Ronciglione ha inserito le iniziative nel calendario ufficiale delle proprie manifestazioni, turistiche e culturali.
L’associazione, incrociando le dita, prende l’impegno di trasformare “Donne e arte” in un programma permanente. E facendo tesoro delle due prime esperienze, mette in campo altri tre appuntamenti. A ottobre e novembre 2013 e a febbraio 2014. Con un rafforzamento nell’area organizzativa, della quale, su indicazione della stessa Ardovino, entra a far parte Adriana Semenza (già manager di realtà aziendali complesse). E con un ampliamento dei testimonial, cui si aggiunge anche la drammaturga e giornalista Valeria Palumbo. E, infine, con uno sguardo anche al contemporaneo. Se a ottobre si replica a grande richiesta la giornata dedicata a Frida Kahlo, a novembre si parlerà di Beverly Stoll Pepper, scultrice americana, nota per le sue opere monumentali “land art e site art”, e della fotografa Nathalie Biet.